• Chat con e senza abbonamento. Pro e contro, esempi

    Nella società moderna l’arcaico significato di comunicazione è stato rinchiuso tra le mura formate da quattro semplici lettere: la CHAT.
    Con fare silente si è instaurato negli usi più comuni dell’uomo, essenziale come uno stadio fondamentale per lo sviluppo della persona; per dirla con fare giovanile, non sei nessuno se non chatti con qualcuno.
    Ma le chat non si limitano al semplice concetto di comunicazione online con una o più parti, ma si divide in generi rilevabili dalle esigenze del singolo utente (per amicizie, per incontri, per sesso,ecc.)permettendo la comunicazione con un altro soggetto con una buona filtrazione dei gusti in comune, un centro quasi sicuro diciamo.
    Che sia quindi per puro romanticismo o solo per cercare un’altra persona con la quale sfogare le più intime perversioni, la chat si dimostra un compagno essenziale, in grado di aprire anche i più introversi.
    Ma presentano anche dei lati negativi, in particolare nella sfera economica; è infatti comportamento comune di gran parte delle chat presenti in rete quello di generare una certa dipendenza con piccoli ma “gustosi” servizi presenti nell’account base (ovviamente gratuito). Il quadro si fa meno roseo quando, dopo averci sapientemente tentato, si scopre che il meglio degli strumenti utilizzabili è presente solo negli abbonamenti a pagamento. Questa peculiarità è presente per la maggiore in quelle dedite agli incontri “piccanti”, come ad esempio C-Date, in quanto il tema in gioco è molto appetibile.
    Vi sono invece chat free, come la celebre IMVU, nella quale è possibile iscriversi gratuitamente e creare un avatar personalizzabile in ogni suo dettaglio. Bello. Certo, se non fosse che i pezzi migliori per personalizzare il proprio alter ego sono acquistabili con dei crediti virtuali, a loro volta acquistabili con soldi reali. Tutto giro attorno al guadagno.
    Tirando le somme le uniche chat gratuite, anche se innestate all’interno d’una realtà più ampia, sono quelle offerte da Facebook e Twitter, ormai unico container di pensieri che unisce enormi distanze più di quanto abbia fatto il vecchio caro telefono.
    Quindi le chiacchiere ormai son roba vecchia, meglio una bella chattata per conoscerci.

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